Contribuisci con 5 €!
Puoi fare una donazione per questo sito acquistando in edicola o tabaccheria una ricarica telefonica wind da 5€ e inviando i 16 numeri della ricarica dal modulo per inviare richieste e comunicazioni che trovi in questa pagina
Il tuo contributo sarà registrato in questa pagina dove si possono vedere tutte le donazioni effettuate.
Quante donne come te stanno cercando informazioni ora?
 |
Persone Online: |
 |
Visitatori:
1 |
 |
Iscritti:
0 |
 |
Totale:
1 |
|
Se ne discute?
Potete controllare lo stato dei "lavori" alla Camera per una nuova normativa a questa pagina
http://www.camera.it/
Le proposte di legge depositate in parlamento
I 7 disegni di legge in materia di cognome presentati alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica promuovono quasi tutti il doppio cognome.
|
| News
|
 |
 |
| Firma la campagna di Equality Italia a sostegno della scelta dei cognomi - giovedì 2 maggio 2013Nel COGNOME della MADRE. Firma la campagna di Equality Italia a sostegno della scelta dei cognomi all'indirizzo http://www.equalityitalia.it/nel-cognome-della-madre-firma-la-campagna-di-equality-italia-sostegno-della-scelta-dei-cognomi.html? maggiori informazioni ... |
| Aperto il ricorso a Corte diritti dell'uomo Ue per Cognome materno a figli - venerdì 8 marzo 2013Coppia italiana denuncia lo stato italiano presso la Corte europea dei diritti dell'uomo con la motivazione che la legislazione italiana viola i diritti civili comunitari. maggiori informazioni ... |
| No aggiunta del cognome materno al figlio minore se il padre si oppone - giovedì 7 marzo 2013No all'aggiunta del cognome materno al figlio minore se il padre si oppone. Lo afferma la prefettura di Rieti (Area II raccordo enti locali-consultazioni elettorali) in risposta a una istanza ricevuta da una madre di cambiamento del cognome del figlio, senza però il consenso del padre. maggiori informazioni ... |
| Il consenso preventivo dei parenti non è un obbligo per le richieste di cambio cognome - martedì 4 settembre 2012Le Prefetture di tutta Italia continuano a richiedere a chi presenta domanda di cambio cognome il consenso preventivo dei parenti: RIBELLATEVI, fate valere la legge!
La circolare n. 14 del Ministero dell'Interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Prot uscita del 21/05/2012, Numero 0006027, con oggetto: D.P.R. n 54 del 13 marzo 2012 .Modifiche al D.P.R. 396/2000 in materia di procedimento per il cambiamento del cognome, così scrive:
La novella legislativa all'art. 90 prevede altresì (come era disposto nell'abrogato art.86), che con il decreto di autorizzazione della pubblicazione il Prefetto possa anche prescrivere che il richiedente provveda a notificare a determinate persone il sunto della domanda. Questa dovrà avvenire quando, dalle motivazioni della domanda ovvero dall'istruttoria effettuata, emerga l'esistenza di terzi che possano avere un interesse contrario all'accoglimento della medesima.
La legge prevede una (eventuale) notifica ai coninteressati DOPO il decreto di cambio cognome, non di acquisire il consenso PRIMA, al momento della presentazione della domanda! |
| IDENTITA' E SERENITA': IL COGNOME IN PIU' DEGLI SPAGNOLI - domenica 15 luglio 2012Su www.medicitalia.it trovate un interessante articolo sugli aspetti psicologici legati alla trasmissione del cognome, firmato dalla Dr.ssa Valentina Sciubba.
maggiori informazioni ... |
| DPR cambio di cognome: ecco cosa cambia davvero - domenica 27 maggio 2012Mentre nella rete si è diffusa in modo virale la diceria secondo al quale con il nuovo DPR le donne divorziate e le vedove risposate avrebbero potuto aggiungere il cognome del patrigno ai figli di primo letto, il Ministero degli Interni ha già provveduto ad emanare un circolare interpretativa del DPR 54/2012 che chiarisce bene come si muoveranno le questure nel concedere o negare la modifica del cognome. Sulla questione "calda" del cognome del patrigno le questure accoglieranno le richieste di aggiunta del cognome solo se è acquisito il consenso del padre, e solo nel caso in cui questi abbia perso la patria potestà, la richiesta potrà essere valutata anche senza il suo consenso. Dunque nulla di nuovo sotto il sole, perché questo è stato il modus operandi del ministero in tutti questi anni.
La circolare così recita: "In generale, in relazione alle domande di modifica del cognome, ora assegnate alla competenza decisionale del Prefetto, si ricorda che per costante giurisprudenza l'ordinamento della state civile prevede un "ampio riconoscimento della facoltà di cambiare il proprio cognome, a fronte del quale la sfera di discrezionalità riservata alla Pubblica Amministrazione deve intendersi circoscritta alla individuazione di puntuali ragioni di pubblico interesse che giustifichino il sacrificio dell'interesse privato. [...] il giudizio di meritevolezza delle istanze in parola si dovrà muovere con diversa cautela, distinguendo i casi di aggiunta del cognome materno e quelli di sostituzione al cognome paterno esigendo, quest'ultima ipotesi, motivazioni sottese all'istanza particolarmente pregnanti. La giurisprudenza (Consiglio di Stato 25/01/1999 n. 63), infatti, distingue tra aggiunta e sostituzione, rilevando come nella prima ipotesi si introduca un ulteriore elemento identificativo, mentre nella seconda si giunga all'eliminazione di un segno distintivo [...] Particolare attenzione andrà maggiormente posta nei casi di sostituzione del cognome paterno con altro cognome) soprattutto se riferito a un minore (in genere cognome del nuovo coniuge o compagno della madre), ove andrà valutato nel concreto l'interesse del minore, nonché l'interesse del padre. In tutti i casi su indicati, riferiti a minori, si richiamano in proposito le disposizioni di cui alla citata circolare n. 15 del12 novembre 2008, circa l'esigenza e l'opportunità di acquisire il consenso comunque di entrambi i genitori) a meno che non vi siano peculiari e comprovate circostanze familiari tali da arrecare pregiudizio al minore stesso) quale la decadenza della potestà genitoriale a carico di uno di loro."
Trovate la circolare nel link "maggiori informazioni"
maggiori informazioni ... |
| Nuova normativa cambio cognome: pubblicata nella GU, in vigore tra 60 gg - sabato 12 maggio 2012Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
13 marzo 2012, n. 54. Regolamento recante modifi ca delle disposizioni in materia di stato civile relativamente alla disciplina del nome e del cognome prevista dal titolo X del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396.
Le novità previste dalla nuova disciplina sono
- la delega ai Prefetti per la gestione della pratica (si prevedono tempi più brevi)
- il cambio cognome può consistere nell'aggiunta di un secondo cognome, la richiesta deve essere motivata, ma non c'è una casistica predefinita.
maggiori informazioni ... |
|
|
|
|
|
 |
Le risposte alle domande più frequenti
|
Una coppia di genitori sposati può trasmettere ai figli il cognome della madre o entrambi i cognomi? NO, non può, al momento della registrazione della nascita presso lo stato civile il bambino può assumere il solo cognome paterno e questa è una violazione del diritto comunitario in tema di parità di diritti tra uomo e donna.
Chiedi di aggiungere il cognome materno ai tuoi figli aprendo una richiesta di cambio cognome
Iscriviti su Facebook al gruppo "Libertà di scelta nella trasmissione del cognome ai figli" per sostenere una nuova normativa che consenta ai genitori di scegliere il cognome da trasmettere.Leggi come fare per iscriversi
Posso cambiare il mio cognome per avere solo il cognome materno o il doppio cognome?
Il cambio di cognome con la sola aggiunta del
cognome materno viene di solito accolto, altri tipi di modifiche sono permessi dalla normativa vigente solo in pochi casi: qui trovi le informazioni che ti servono e i moduli per presentare la richiesta.
Come fare per assegnare il cognome materno o il doppio cognome ai figli al momento della nascita?
Se non siete una coppia sposata potete dare
ai vostri figli il solo cognome materno.
Vai alla pagina FAQ per leggere come fare, il risultato sarà una sentenza come quella pubblicata nella sezione Sentenze di questo sito.
|