Non avrà il cognome della madre

Questo sito ha lo scopo di promuovere una nuova normativa in tema di trasmissione del cognome ai figli che consenta ai genitori di scegliere liberamente se trasmettere il cognome paterno piuttosto che quello materno, o il doppio cognome. Questo è quanto proponiamo alle donne e agli uomini che vogliano contribuire al superamento del patriarcato.

 
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Le news precedenti

 


Nuova normativa cambio cognome: pubblicata nella GU, in vigore tra 60 gg - sabato 12 maggio 2012

Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale  il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
13 marzo 2012, n. 54. Regolamento recante modifi ca delle disposizioni in materia di stato civile relativamente alla disciplina del nome e del cognome prevista dal titolo X del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396.

Le novità previste dalla nuova disciplina sono 

  1. la delega ai Prefetti per la gestione della pratica (si prevedono tempi più brevi)
  2. il cambio cognome può consistere nell'aggiunta di un secondo cognome, la richiesta deve essere motivata, ma non c'è una casistica predefinita.

 

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DPR cognome: firmato del Presidente della Repubblica - domenica 18 marzo 2012

Il DPR contenente le nuove norme sul cambiamenti di cognome è stato firmato dal Presidete della Repubblica ed è in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale

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Nuove norme per il cambio cognome - lunedì 5 marzo 2012

E' in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Presidenziale del 24 Febbraio 2012 approvato nel consiglio dei Ministri del 12/02/2012 che delega ai Prefetti la decisione in merito alle richieste di cambio cognome e ne estende la casistica. Secondo la nuova normativa l'aggiunta del cognome materno a quello paterno sarà sempre da accogliere. Le donne divorziate o vedove potranno aggiungere il cognome del nuovo marito ai propri figli e ai nuovi italiani che ricevono la cittadinanza sarà concesso di mantenere il cognome con il quale erano identificati all’estero.

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Alcuni dati sulle richieste di cambio cognome - lunedì 13 febbraio 2012

Le richieste di cambio cognome sono in continua crescita, più di 400 domande l'anno. Nel 2009 le richieste complessive di cambiamento del cognome erano 2.134 ma sono diventate in virtù delle richieste di aggiunta del cognome materno a quello paterno  2.982 nel 2010 e 1.961 fino a inizio agosto 2011.
1100 sono le pratiche in attesa di una risposta da parte del Ministero.
Nel 2009 dei 1.129 decreti emessi 977 autorizzavano il cambio del cognome e 152 lo negavano, nel 2010 dei 1.645 decreti emessi 1.529 autorizzavano il cambio e 116 lo negavano.

 
 
Il TAR Liguria: sì a cambio cognome per motivi affettivi - giovedì 19 gennaio 2012

Il TAR della Luguria ha pronunciato una sentenza in cui si accoglie il ricorso di una persona a cui era stato negato dal Ministero dell'Interno il cambio cognome nella forma dell'aggiunta di un secondo cognome.

Il Ministero aveva rigettato la richiesta perché le sole ragioni affettive addotte non sono state ritenute conformi a quanto disposto dall art 89 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 Novembre 2000 n. 396.

Il TAR ligure, invece, sulla scia di quanto già stabilito dal Consiglio di Stato Sezione Quarta Sentenza n.2572/2004, ha accolto il ricorso: le sole ragioni affettive sono da ritenersi validi motivi per chiedere di aggiungere un secondo cognome.

Nel caso in oggetto il secondo cognome non era quello della madre, ma la sentenza si estende a tutte le richieste di cambio cognome che prevedono l'aggiunta di cognome materno per soli motivi affettivi.

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Il figlio riconosciuto dal padre successivamente aggiunge al cognome materno il cognome paterno - mercoledì 21 dicembre 2011

Con la sentenza 27069_2011 la Cassazione ha rifiutato il ricorso di un padre che non avendo riconosciuto il figlio alla nascita, ma solo successivamente, pretendeva che il cognome materno fosse sostituito con quello paterno. Al figlio verrà aggiunto il cognome paterno dopo quello materno.

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Possibile aggiornamento all'articolo 262 del codice civile - venerdì 1 luglio 2011

La Camera ha approvato, il 30 giugno 2011, il testo unificato AC 2519, in particolare approva un emendamento al codice civile, secondo comma dell'articolo 262. Le parole: «il figlio naturale può assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre» sono sostituite dalle seguenti: «il figlio naturale può assumere il cognome del padre aggiungendolo a quello della madre».

L'emendamento approvato diventerà legge solo se verrà approvato anche dal Senato, per il momento nulla è cambiato

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Denuncia alla Commissione europea protocollata - venerdì 10 giugno 2011

Il 01/02/2011 la Commissione europea ha protocollato con numero CHAP(2011)03594 la nostra denuncia d'infrazione presentata contro lo stato italiano in merito alle norme relative alla trasmissione del cognome ai figli.

 
 
Figlio di italiano e spagnola nato in Italia prende i due cognomi - domenica 10 aprile 2011

In analogia con questo previsto dal Decreto del Tribunale di Lamezia Terme del 25/01/2010 

anche il Tribunale di Cagliari ha accolto il ricorso presentato dai genitori, dopo il no del Comune del capoluogo sardo alla registrazione con il doppio cognome. In questo caso la richiesta di registrazione con il doppio cognome è stata accettata perché la madre è di nazionalità spagnola.
Già dal 2008 se i figli di una coppia mista italo spagnola nascono all'estero, possono trasmettere il doppio cognome, secondo la legislazione spagnola, potendo essere registrati in Italia allo stesso modo in cui sono stati registrati in Spagna senza subire variazioni, ai sensi della Circolare n. 0008247 del 12/06/2008 Ministero Interno . Curiosamente però, se nascevano in Italia questo diritto non veniva riconosciuto.

Il decreto del Tribunale di Lamezia e il recente giudizio del Tribunale di Cagliari chiariscono definitivamente che i figli di un italiana/o con un cittadino/a comunitario/a prendono il cognome secondo quanto previsto dalla legislazione vigente in uno dei due paesi di cittadinanza dei genitori,  che essi liberamente scelgono.

 
Convegno "Legalita' e famiglia : evoluzione della tematica familiare" - mercoledì 22 settembre 2010

Si è parlato di disciplina del cognome al convegno " Legalita' e famiglia : evoluzione della tematica familiare". Nel corso della seconda giornata dei lavori è intervenuto l'avv. Gianfranco Calderazzo, cassazionista, con un itervento dal titolo: “L’attuale sistema anagrafico del cognome: un privilegio o un giusto riconoscimento al valore della paternità?”

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Ricorso al tribunale contro provvedimento che leva cognome materno ad una donna - sabato 7 agosto 2010

Una donna, di origine statunitense il 14 aprile 2010 ha ottenuto la cittadinanza italiana con un decreto in cui il suo doppio cognome risulta amputato del cognome materno. La signora ha deciso di presentare ricorso davanti al tribunale di Lecco contro il provvedimento disposto dall'ufficio di stato civile del comune di Casatenuovo, dove risiede.

 

 
 
La storia di Alessandra - martedì 8 giugno 2010

Alessandra vuole dare il doppio cognome a suo figlio al momento della nascita, l'ufficiale dell'anagrafe rifiuta e Alessandra inoltra un ricorso al TAR , intanto apre anche un'istanza per il cambio di cognome, che andrà felicemente in porto prima della discussione al TAR.

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Neonato doppia nazionalità: i genitori decidono quale legislazione seguire per il cognome - martedì 27 aprile 2010

Con decreto del 25 gennaio 2010 il Tribunale di Lamezia Terme ha stabilito che i genitori di un bambino nato in Italia  con doppio nazionalità (italiana e di un paese extra europeo) possono chiedere di applicare, nell'assegnazione del cognome, la legge vigente nel paese extra europeo.

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I nati all'estero con doppia cittadinanza mantengono il cognome - venerdì 26 febbraio 2010

Con la Circolare numero 4 del 2010 il Ministero dell'Interno conferma che i cittadini italiani NATI ALL'ESTERO in possesso di doppia cittadinanza e registrati alla nascita secondo l'ordinamento dello stato estero, hanno diritto a mantenere il cognome loro attribuito nella trascrizione dell'atto di nascita. Tale indicazione si applica anche a coloro a cui in passato è stato modificato il cognome: essi possono chiedere all'ufficiale di stato civile di effettuare una correzione, non devono invece procedere con la richiesta di cambio cognome presso la prefettura.

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Sentenza: sì al doppio cognome al figlio italiano di donna spagnola - martedì 20 ottobre 2009
Lunedì 19 ottobre 2009. I giudici della Corte d'appello di Cagliari hanno dato ragione a una madre spagnola che ha avuto in Italia un figlio con un uomo italiano e che ha chiesto per suo figlio i cognomi di entrambi i genitori, secondo la legislazione spagnola.
In Spagna il bambino è stato registrato con il doppio cognome ma l'ufficiale di stato civile di Cagliari non aveva voluto recepire quanto disposto dalla Sentenza Corte di Giustizia UE C-148/02 del 2.10.2003 che prevede il diritto, per i genitori, di scegliere per l'assegnazione del cognome le regole in uso presso uno qualsiasi dei due paesi della doppia cittadinanza del bimbo, che eredita da padre e madre cittadinanze eu differenti. Il giudice Fiorella Buttiglione scrive nella sentenza: «La Corte ritiene che debba riconoscersi il diritto del minore a conservare anche in Italia il doppio cognome che gli è stato attribuito dalla legge spagnola... e che ciò discende dalla diretta applicazione delle norme del Trattato europeo».
 
 
PdL, IdV e LNP bocciano la bozza Buongiorno - mercoledì 16 settembre 2009

Il testo unificato di una nuova proposta di legge in tema di assegnazione del cognome che prevedeva il doppio cognome, in ordine alfabetico, e la libertà da parte di ciascuno dei due genitori di scegliere quale dei suoi due cognomi trasmettere ai figli depositato dalla Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati Giulia Bongiorno è stato valutato negativamente da PdL, IdV e LNP.

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Aggiungere il cognome della madre: le domande saranno accolte! - sabato 15 agosto 2009

E' appena stato pubblicato il resoconto stenografico dell'audizione presso la Commissione Giustizia della Camera del direttore della Direzione centrale per i servizi demografici, prefetto Annapaola Porzio, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 36 e abb., recanti disposizioni in materia di cognome dei figli. Il prefetto Porzio ha affermato "Nel caso di aggiunta del cognome materno, la procedura è molto rapida e non vengono svolte particolari istruttorie... nella normalità purtroppo passa circa un anno... da un paio di anni, più o meno da quando dirigo questo settore, sull'aggiunta del cognome materno la decisione si determina de plan, anche in relazione ad una sentenza della Corte Costituzionale del 2005." In soldoni, a detta del dirigente che dirige l'ufficio competente, tutte le domande di aggiunta del cognome materno vengono ora accolte.

 

 
 
Ecco il testo unificato proposto dalla presidente della Commissione Giustizia della Camera - sabato 13 giugno 2009

La presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati Giulia Bongiorno ha depositato il testo unificato di una nuova proposta di legge in tema di assegnazione del cognome. Il testo prevede il doppio cognome, in ordine alfabetico, e la libertà da parte di ciascuno dei due genitori di scegliere quale dei suoi due cognomi trasmettere ai figli.
Il Governo ha preannunciato di fornire un parere sul testo elaborato dalla Buongiorno entro poco tempo.

 
 
Il cognome della madre può essere anteposto a quello del padre nell'interesse del minore - martedì 9 giugno 2009

La Corte di cassazione con la sentenza n. 12670 del 28 maggio 2009 ha respinto il ricorso di un padre che aveva riconosciuto la propria figlia dopo due mesi dalla nascita della piccola e alla quale il Tribunale dei minori aveva aggiunto il cognome paterno dopo quella materno. Il cognome della madre può essere anteposto a quello del padre nell'interesse del minore, infatti i criteri di individuazione del cognome del minore sono in funzione esclusiva del suo interesse, che è essenzialmente quello di evitare un danno alla sua identità personale.

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Ascolta C. Risè, A. Mussolini e V. Franco a Radio24 sul cognome materno - sabato 6 giugno 2009

La mattina del 29/05/2009 Giuliano Ferrara ha dedicato la sua trasmissione "Parliamo con l'elefante" al tema della nuova normativa in tema di cognome da assegnare ai figli.
Clicca su maggiori informazioni per ascoltare la trasmissione

 

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Nuova sentenza della Cassazione, ma non cambia proprio nulla - venerdì 29 maggio 2009

La Cassazione con la sentenza n.12147, ha respinto la richiesta di un minorenne di mantenere il solo cognome materno. Figlio di una coppia non sposata, a cui al momento tardivo del riconoscimento paterno era stato aggiunto il cognome del padre, ora se vuole cambiare cognome si deve rivolgere agli uffici dello stato civile, ma quando sarà maggiorenne, per chiedere di cambiare il suo cognome. Questa sentenza, è stata mal interpretata dalla stampa: la Cassazione non dice che il giovane ha diritto a cambiare il cognome una volta maggirenne, ma solo che, una volta maggiorenne, potrà chiedere un cambio di cognome. Insomma nulla di nuovo sotto il sole. 

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Il blog di DONNE.manageritalia.it - sabato 23 maggio 2009

Un post di Isabelle Poncet sul blog di  Donne.manageritalia.it invita a discutere sulla opportunità di mobilitarsi per ottenre il diritto negato al cognome materno.

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Gruppo cognome su Facebook - domenica 29 marzo 2009

Si è costituito su Facebook il gruppo "Libertà di scelta nella trasmissione del cognome ai figli".

Iscrivetevi al gruppo per sostenere la nostra iniziativa per una nuova normativa che consenta ai genitori di scegliere il cognome da trasmettere.

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Il cognome paterno non si può togliere - giovedì 5 marzo 2009

E' stata bocciata dal tribunale la richiesta di una madre di levare il cognome paterno al figlio sostituendolo con il suo, dal momento che il padre non si prende cura del ragazzo.

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Le Sezioni unite della Cassazione dovranno decidere sul cognome materno - mercoledì 24 settembre 2008

Con la sentenza numero 23934 della I Sezione civile della Corte di Cassazione Cassazione, presieduta da Gabriella Luccioli, accoglie la richiesta di valutare la possibilità di attribuire il cognome materno ai figli legittimi, nel caso i genitori siano concordi. Il primo presidente della Corte potrà rinviare la questione alle sezioni unite della Suprema corte oppure di chiedere il parere della Corte Costituzionale sul ricorso presentato da due genitori che vogliono dare il cognome materno ai figli.
I supremi giudici rilevano che il Parlamento, pur avendo affrontato il tema, «non è ancora pervenuto a soluzioni concrete» mentre in seguito all'approvazione, il 13 dicembre 2007, del Trattato di Lisbona (che ha modificato il trattato sull'Unione Europea e quello istitutivo della Cee) anche l'Italia, come tutti i 27 stati membri, ha il dovere di uniformarsi ai principi fondamentali della Carta dei diritti Ue tra i quali il divieto "di ogni discriminazione fondata sul sesso".
La sentenza definisce le norme attuali la sentenza definisce "retaggio di una concezione patriarcale della famiglia non più in sintonia con l'evoluzione della società e le fonti di diritto soprannazionali".
Contrario Rocco Buttiglione, presidente dell’Udc:«Gli ermellini della Cassazione farebbero meglio ad occuparsi della giusta, corretta e rapida applicazione della legge vigente invece di arrogarsi la prerogativa di fare leggi nuove usurpando i diritti del Parlamento».
Favorevoli a una nuova  legge Rosy Bindi, Vittoria Franco del Pd, e Donatella Poretti dei Radicali che ha dichiarato: «è ora che il Parlamento superi questo retaggio patriarcale e ratifichi l'uguaglianza tra uomo e donna».
Ad Alessandra Cusan e Luigi Fazzo, che conducono questa battaglia in sede legale per dare ai figli il cognome materno vanno i ringraziamenti della redazione del sito.
 

Associazione Nazionale delle Mamme promuove il doppio cognome - venerdì 9 maggio 2008

L’8 giugno prossimo partira’, nelle citta’ italiane, una campagna promossa dall’Associazione Nazionale delle Mamme, che si batte, come scopo primario, per l’assegnazione del doppio cognome ai figli e per il recupero e la conservazione del cordone ombelicale da utilizzare a fini terapeutici. Lo hanno detto ai giornalisti Emilia Saugo, presidente, e Maria Grazia Cucinotta, portavoce dell’associazione, in una conferenza stampa

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E' IN LIBRERIA il saggio di Vania Valentini "Il cognome pariarcale" - venerdì 16 novembre 2007

Vania Valentini ripercorre le fasi storiche della trasmissione del cognome in Italia, fino alle attuali proposte di modifica del sistema di trasmissione del cognome, con riferimento ai paesi europei in cui sono in vigore norme non discriminatorie per la donna.


DOPPIO COGNOME A TUTTI, PER LEGGE! - martedì 2 ottobre 2007

La Commissione Giustizia del Senato ha licenziato la nuova proposta sul nome familiare, che dovrà essere ora approvata dalle due camere prima di diventare legge dello stato.

  • Ai figli di genitori sposati verranno attribuiti i due cognomi, il cognome del padre che sarà il primo, e quello della madre a seguire.
  • I genitori possono però stabilire un ordine diverso con dichiarazione concorde resa all'ufficiale dello stato civile
    • all'atto del matrimonio
    • all'atto di registrazione della nascita del primo figlio.
  • Una volta deciso l'ordine dei cognomi questo dovrà rimanere identico per tutti i figli nati dalla medesima coppia.
  • La norma si applica anche ai figli già nati: è infatti stata prevista la possibilità di aggiungere il cognome materno anche ai figli già nati al momento di approvazione della legge: ai figli maggiorenni si potrà aggiungere il cognome materno solo con il loro consenso.
  • I figli trasmetteranno solo il primo dei due cognomi.
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IL SENATO RIMANDA DDL IN COMMISSIONE - mercoledì 30 maggio 2007 - martedì 5 giugno 2007

L'Assemblea di Palazzo Madama ha rimandato in Commissione Giustizia il ddl in materia di modifica del codice civile in materia di trasmissione dei cognomi. Il presidente della Commissione Giustizia Salvi, ha proposto il rinvio chiedendo altri 15 giorni di esame per cercare di raggiungere un ampio accordo tra le forze politiche. Non ci sono state opposizioni a questo rinvio.

Vai al commento dell'on Poretti

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Approvato in commissione al Senato il nuovo disegno di legge - giovedì 25 gennaio 2007

In data 17/01/2007 la commissione Giustizia di Palazzo Madama ha approvato il testo di un disegno di legge che introduce modifiche al codice civile in materia di cognome dei coniugi e dei figli
Con la nuova normativa si darà la possibilita' ai genitori coniugati di scegliere quale cognome trasmettere alla prole: se quello del padre, oppure quello della madre, oppure quello di tutti e due ''nell'ordine da questi concordato''.
In caso di disaccordo la prole avrà entrambi i cognomi, in ordine alfabetico. maggiori informazioni

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